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Dalle esperienze delle Aziende alle policy

Sin dalla nascita, la Federazione sostiene le Aziende sanitarie e la crescita del management attraverso un metodo consolidato che sviluppa analisi, valutazioni e proposte di policy sulla base di elementi rilevati sul campo. Le principali tematiche organizzative e clinico-assistenziali, così come quelle riguardanti gli scenari futuri del sistema, sono finite via via sotto la lente di ingrandimento di FIASO, che ha strutturato nel corso degli anni una solida capacità di ricerca e documentazione, con il duplice obiettivo di mettere a disposizione dati ed elementi di valutazione utili alla formulazione di linee di azione e proposte concrete, e delineare strategie di respiro più ampio e vere e proprie policy.

Tutto ciò consente alla Federazione di monitorare in tempo reale situazioni di stringente attualità, come per esempio nel caso delle diverse fasi della emergenza pandemica, così come di delineare il profilo evolutivo di settori strategici per la vita del SSN, come le politiche del personale, la sicurezza e la prevenzione integrata del rischio, le strutture, i ruoli e i modelli organizzativi in relazione alle dimensioni aziendali, solo per citare alcuni esempi.

Punti di forza di questo metodo sono tre elementi, che coniugano l’attenzione costante per l’acquisizione di dati e informazioni provenienti dalle diverse realtà aziendali e territoriali e per la promozione del ruolo del management nella sanità italiana:

  • benchmark interaziendali per ambiti di gestione strategica impostati su framework metodologici condivisi e supportati dai più importanti centri di ricerca universitari (CEIS dell’Università Tor Vergata di Roma, Cergas Bocconi di Milano, CERISMAS e ALTEMS dell’Università Cattolica di Roma e Milano, LIUC Università Cattaneo, Scuola Superiore S. Anna di Pisa, Politecnico di Milano, Università di Bergamo, Università Bicocca di Milano, Università di Bologna, Università di Firenze, Università di Genova, Università di Pavia, Università La Sapienza di Roma, Università Statale di Milano);  
  • diffusione e consolidamento delle migliori pratiche aziendali attraverso il trasferimento di conoscenze ed esperienze  tra differenti  contesti  organizzativi  e  territoriali. Il SSN, ai diversi livelli, è caratterizzato da una tensione costante al miglioramento, anche grazie a  soluzioni progettate e sperimentate da parte di singole Aziende. Ciò significa, tra l’altro, che dispone di una riserva interna di risorse umane, professionali e manageriali in grado di mettere in campo con continuità l’innovazione necessaria per garantire al sistema efficacia ed efficienza, oltre che soluzioni già sperimentate con successo, che possono essere utilmente replicate e proposte come modello nel quadro di una strategia di disseminazione delle migliori pratiche che può spingersi sino all’affiancamento e al tutoraggio delle Aziende che intendono replicarle;
  • network tra comunità professionali, composti da professionisti appartenenti alle Aziende associate di regioni diverse, e in grado di esaminare i percorsi affrontati su questioni specifiche o all’interno di macro aree di lavoro, evidenziarne punti di forza e di debolezza, mettere in rete i professionisti impegnati sul campo, fornire alle Aziende indicazioni sulle politiche che si possono sviluppare.

Le diverse modalità attraverso cui la Federazione ha sviluppato le sue attività, dalle task force ai gruppi di lavoro, dai network ai progetti speciali, dai laboratori di ricerca agli osservatori, sono state anche opportunità per attivare le diverse community professionali del SSN, mettendole in rete, e per favorire la contaminazione di punti di vista, idee, scuole di pensiero, oltre che il confronto continuo, la condivisione di esperienze, gli scambi virtuosi.